Ettore [ed] Andromaca [si] Respira[no]

 







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armadietti
abbassa lo stereo
affabulazione
aperitivs
aquiladellanotte
bagheria
battaglia di cuscini
biglietti
bocca
calendario
calzini
coltelli
combattifellone
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dandolo
danza
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silenzio
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sorpresa
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specchio
suppellettili
suppersready
trichecò
vacanza
wishes
working

*loading* ospiti a pranzo
 

chicchi di grandine
spazio piccolo, interstizio molecolare

non è un esercizio, ecco perché langue

non smarrirmi in assenza, curioso scivolare del dolore sulle pareti, dentro una cornice e chiedermi se si può vivere senza concedere spazio, l'emozione come il filo interdentale che preserva i pensieri dalla placca

cantastorie senza preveggenza
nulla si è avverato

la pianta del piede smotta leggermente sull'asfalto molle
le poche piante si illudono di turgore torrido e i corpi si insinuano nella cortina umida, fiatando illusioni

odio il calore dei sedili, intimità di terga in repellenza
cosa fare
delusi di noi stessi, nasi fiammiferai sui vetri di altrui successi o tali
firmo una petizione prima che salga il tasso alcolico

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emma, aperitivs
 

Sono qui, che attendo.
Attendo che cammini, che inizi a correre, che provi di nuovo a sentire l'aria addosso, aspetto che ti giri stupita e mi dici: ma era vero!

Attendo che ti prendi l'impegno, ogni giorno, di credere che sei oltre, che sei più, che sei meglio.

Aspetto ogni giorno che le parole si marchino a fuoco e sulla mela appaia il segno dei tuoi denti, il suono secco della polpa che si stacca, una goccia di sidro che ti scivola lungo il labbro.
Mi avvicino e lo lecco e mi allontano ridendo, perché già mi offri quintali di mele.

Attendo che tu mi dica: sono meglio di te e lo sapevi.

 

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rael, aperitivs
 

Finestre da cui si affacciano teatranti e artisti, suonatori di flauto e pittori, donne in grembiule che gridano pentole e olio di gomito, volti inquieti capaci di ricerche senza fine, modeste disperazioni, sanguigni orgogli, anime sagge che sfornano idee profumate di biscotto, spiriti illustri, compositori felici, braccia gravide di contraddizioni per un'analisi spicciola ed efficace, cuori persi, supponenti eccellenze, umane partecipate condivisioni.

Pago il conto.
Ti seguo con incedere felpato di ebbrezza.

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emma, aperitivs
 

Mi piace guardare la gente.
Affetta da una mistantropia senza distinzioni, provo, tuttavia, un'irrinunciabile attrazione per le persone.

Mi piacciono i pomeriggi nei caffè parigini ad osservare la passeggiata, rubando scampoli di discorsi, da cui fare scaturire universi di saggezza a spese altrui. Mi piacciono i vestiti, le camminate, il movimento, i cani scelti per sfoggio o per passione.

Mi piace spettegolare e non so se sia da casalinga; non so se esista una categoria maggiormente dotata in questo divertissement e inoltre, mai come con un uomo è vera arte tagliare colletti.

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emma, aperitivs
 

sono ubriaca fradicia.

almeno dimentico.

voi non esistete.

esiste solo emma.

voi siete il nulla.

voi siete gin.

 

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rael, aperitivs
 

Roboante, così è esploso il giorno. Un dardo al cuore di quei giorni intrisi fino sotto la pelle.

Atteso. Implorato.
Osservo la gente nel cristallo alone delle proprie richieste.

In autostrada, sfuiggendo al rinnnoceronte inseguimento, osservo il cielo dei dipinti romantici. L'arcobaleno, scala e drappeggio, ricorda che le particelle celesti si increspano al nostro movimento.

Lo sapevo che saresti stata il coppiere di divini incanti. Medusa senza seconda scelta.

Mi piace. Quando di notte, in punta di piedi, vai a scuotere, incerto desiderio, la scatola dei colori.

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emma, aperitivs
 

Non ti ho detto cosa ho sognato
mi sono assopita in un momento di fredda stasi, oggi

si, martini extra dry e vodka

Ho sognato che guidavi una mini cooper vecchia
con la capote abbassata che ci distruggeva ogni possibilità di parrucchiere
e piazzavo i piedi sul cruscotto
e cantavo a squarciagola
ti cantavo creuza de ma come Dori
non vedevi l' ora di arrivare per farmi tacere

Ombre di muri

Muri di marinai

E all' improvviso il blu grigiastro che ci avrebbe inghiottito
ho sognato di vacanza eterna
ma non ricordo proprio tutto

nah, niente oliva

Come dire, c'era una sensazione sospesa

nah, niente limone sul bordo

Come spiegarti, una sorta di attesa per qualcosa già passato

nah, niente gocce di veleno

 

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rael, aperitivs